FONTE, NOVEMBRE 2017 – Attivare uno scambio culturale e didattico molto concreto con un’altra scuola di formazione professionale per scoprire il mondo dell’auto ibrida, ovvero l’auto che funziona sia a benzina sia ad elettricità che oggi sta avendo un alto trend di crescita. Questo lo scopo della prima iniziativa di questo tipo promossa a novembre dal Centro di Formazione Professionale di Fonte (Treviso). Lo scambio è avvenuto con la scuola Afgp, Associazione Formazione Giovanni Piamarta, di Remedello in provincia di Brescia che conta ben 670 studenti iscritti.

Gli allievi del quarto anno del settore autoriparazione del Cfp di Fonte due settimane fa hanno potuto vivere due giornate formative specifiche per il settore dell’autoriparazione. Il progetto è stato reso possibile grazie a “Exploriamoci” organizzato dalla “Scuola centrale di formazione”, associazione che agisce a livello nazionale e internazionale nel campo della formazione professionale, di cui il Cfp di Fonte fa parte. Obiettivo dell’associazione è favorire la condivisione, lo scambio di esperienze e qualificare gli operatori della propria rete di enti associati. I partecipanti hanno inoltre potuto visitare il museo della Mille Miglia a Brescia con una visita alla città. Lo scambio è proseguito giovedì 23 e venerdì 24 novembre a Fonte con la visita degli allievi bresciani. In questi due giorni i ragazzi si sono confrontati sulle modalità di studio e riparazione delle auto elettriche e insieme hanno eseguito un’esercitazione pratica di messa in sicurezza di una vettura ibrida. Hanno quindi simulato la realizzazione di una vera autofficina comprese le modalità più appropriate per trattare con il cliente. Quindi accompagnati dagli allievi e allieve del corso di operatore turistico, i giovani del Piamarta hanno potuto visitare Asolo, Bassano del Grappa e il museo dell’automobile Bonfanti-Vimar di Romano D’Ezzelino.

«Abbiamo constatato che queste iniziative stimolano i nostri allievi a dare il meglio di sé – sottolinea il direttore del Cfp Andrea Mangano perché possono vivere situazioni concrete e pratiche. Un confronto che risulta utile anche ai nostri docenti e che arricchisce entrambe le scuole. Si è già creata una rete di amicizie che contiamo di continuare anche nel prossimo futuro».

 

Dati auto ibride

In Italia le auto ibride hanno registrato ad aprile 2017 un boom di vendite che conferma il trend dei mesi scorsi e segna una crescita netta del 53,8% rispetto al 2016. Sono 4.675 vetture che rappresentano ormai il 2,9% dell’intero mercato nazionale. Nel primo quadrimestre 2017 le auto ibride hanno totalizzato 20.640 immatricolazioni (+55,3%) con una quota del 2,8% del mercato italiano. Nel 2016 le ibride detenevano in Italia una quota del 2,1%, nel 2013 la stessa era pari all’1,14%.